• Facebook
  • Instagram

© 2019 by umbertidestoria Wix.com

Gli Statuti di Fratta del 1521

Gli “Statuti della Fratta” sono un volume in pergamena  formato da 112 carte che misurano cm. 23 x 33 e presentano 26 righe su due colonne. Sono divisi in quattro parti per argomenti internamente indicati dalla presenza di una “lettera” rappresentata miniata (cap. 1-40; 41-61; 62 -110; 11,142). 

 

Non abbiamo notizia odierna della loro “posizione” all’interno dell’Archivio storico del Comune di Umbertide.

 

Sono una riscrittura degli “Statuti di Fratta” del 1362 di cui non si ha traccia archivistica ma solo poche notizie frammentarie. La data dei primi "statuti fantasma"è desunta da ciò che si dice negli Statuti del 1521, ovvero che  i precedenti erano “deturpati et guasti per lo antiquo et lungo uso de anni cento cinquanta e nove”.

 

Il documento è scritto in volgare come conseguenza dello sviluppo del Comune medievale, Statuti che in genere da più di un secolo venivano scritti in questo linguaggio, Firenze nel 1335, Perugia a metà del ‘300, perché oramai strati sempre maggiori di popolazione che non parla in latino ha assunto ruoli di importanza economica e politica negli abitati. Sarà nel Cinquecento che molti nuclei umbri si doteranno di Statuti in volgare.

 

Così nel 1521 Angelo di Antonio Cibo, Antonio di Giovanni Ser Ursino, Simone di Speranza e Bentevenga di Antonio Dell’Uomo danno incarico al notaio Marino di Domenico di Marino Spunta di riformare, rinnovare e riscrivere gli “Statuti”…  in data “M D XXJ nella indictione nona regnante papa Leone X adi XXIJ del mese de febraio”.

Nel 1980 fortunatamente, l’allora Pro Loco, editò un testo grazie al lavoro del Prof. Bruno Porrozzi, al quale si deve un meritorio lavoro di ricerca storica locale con la pubblicazione di numerosi libri. All’interno di esso ci sono però 4 immagini delle divisioni interne, pagg. 1, 41, 61 e 88 degli Statuti. L'edizione venne realizzata probabilmente a partire dal libro edito in precedenza dal Comune di Umbertide: "Statuti della Fratta del 1521, in lingua volgare".

Ve li “forniamo” oggi completi ed  in versione  navigabile grazie al lavoro del Cemir, Centro Multimediale di Informazione e Ricerca della Provincia di Perugia, che li ha resi disponibili al pubblico. Il documento può, infatti, essere scaricato in .pdf dal link dell’Istituto. 

 

http://www.cemir.it/easyne2/Download.aspx?Code=CEMIR&filename=Archivi/CEMIR/PDF/0000/624.PDF

 

In alternativa abbiamo pensato ,dopo averlo scaricato, di metterlo disponibile nella nostra finestra qua sotto che permette una lettura diretta ed interattiva sia dal web che da smartphone senza scaricamento del documento.

Fonti:

 

 

- “Bruno Porrozzi (a cura di ), “Statuti di Fratta dei figlioli di Uberto (Umbertide) del 1521, Associazione Pro-Loco - Umbertide,  “la nuova Stampa” di Città di Castello, 1980.

Aiutaci a ricordare

 

umbertidestoria@gmail.com

  • Facebook
  • Instagram