L’ASILO D’INFANZIA “REGINA ELENA”

 

Fu inaugurato nel 1905 con il sindaco Ciro Mavarelli

 

di Amedeo Massetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esisteva ad Umbertide già nell’Ottocento un locale adibito ad asilo d’infanzia. Nel 1904 il consiglio comunale aveva confermato Maddalena e Marina Mavarelli (moglie di Francesco Mavarelli) nella commissione di vigilanza su questa istituzione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella seduta consiliare del 12 febbraio 1905, venne letta la relazione dell’ingegnere progettista e direttore, Gustavo Scagnetti, sulla conclusione dei lavori di costruzione del nuovo edificio dell’asilo infantile. Il sindaco Ciro Mavarelli comunicò al consiglio comunale (Vittorio Ramaccioni, Giacomino dal Bianco, Tertulliano Marzani, Avenerio Natali, Gustavo Scagnetti, Romolo Fabbri, Astorre Ramaccioni, Giuseppe Conestabile Della Staffa, Cesare Torzoni, Giovanni Ramaccioni, Giovan Battista Burelli, Stanislao Simoncini, Aristide Reggiani, Antonio Gnoni e Geremia Carlani) lo stato finale dei lavori, da liquidarsi in 20.422,96 lire. Intervenne il consigliere Cesare Torzoni ricordando come la costruzione del nuovo fabbricato fosse stata affidata per trattativa privata alla Società Cooperativa dei Muratori di Umbertide per la somma di 16.900 lire a forfait ed ora non si spiegava questo rilevante aumento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ingegner Scagnetti, che era anche consigliere comunale, chiarì che l’aumento della spesa era dovuto al fatto che il Consiglio Sanitario Provinciale aveva imposto modifiche al progetto, che si erano dovute realizzare in corso di esecuzione dei lavori. Queste consistevano nell’innalzamento delle aule, nella modifica dei pavimenti e nella sostituzione con una balaustra in ferro del muro di cinta progettato, per non impedire l’illuminazione delle aule. Oltre a ciò, si era dovuto adeguare il nuovo edificio al piano regolatore, che l’ingegnere non conosceva prima di compilare il progetto ma che l’amministrazione precedente aveva voluto rispettare; ciò aveva portato un notevole aumento nella lunghezza dei muri di cinta. Si aggiungeva poi l’accresciuta profondità delle fondazioni, il completamento della sala da bagno e delle cucine a pian terreno, lavori che nel progetto erano previsti solo in tempi successivi. Il consiglio prese atto della relazione di Scagnetti, l’approvò con le modifiche intervenute e incaricò la giunta di provvedere ai relativi adempimenti.

Il nuovo asilo d’infanzia fu intitolato alla regina Elena del Montenegro, moglie del re Vittorio Emanuele III di Savoia, re d’Italia

Venne inaugurato nell’ottobre 1905 dal sindaco Ciro Mavarelli. Per l’occasione fu stampata una cartolina commemorativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTO:

Archivio fotografico storico del Comune di Umbertide, Archivio Giuseppe Severi, Fabio Mariotti

 

FONTI:

Archivio storico del Comune di Umbertide

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