Civitella Guasta o Civitella dei Marchesi

Civitella Guasta o Civitella dei Marchesi (s. Anna di Umbertide)

I resti del castrum di “Civitella Guasta” si trovano disposti su livelli anche distanti, presso l’attuale S. Anna. La parte sommiate, fortificazione e chiesa del 1600, ora diruti, si trovano ad una altitudine di 653 metri; un metro più in alto dell’adiacente vetta di Monte Bastiola.
Il luogo possiede una posizione di dominio sia sulla valle del Torrente Niccone e su quella del Torrente Seano. Torrente che confluisce torrente Nestore nella vasta pianura del Tevere presso Trestina. Posizione strategica che ne ha “destinato” l’uso nell’alto medioevo e quello attuale per le antenne delle tele e radio-comunicazioni.

Il castrum divenne possedimento di un ramo secondario dei signori del Colle divenuti poi Bourbon del Monte Santa Maria Tiberina fino alla sua distruzione del XV sec.. Il possesso di Civitella nel tempo suscitò una lunga contesa tra i Marchesi ed il Comune Tifernate ed in parte fu coinvolto anche quello perugino. Contese che ne determinarono la distruzione.

Salendo lungo la strada vicinale, si trova l’insediamento di Sant’Anna che reca evidentissime tracce di una struttura fortificata, non solo nelle mura perimetrali. Per la maggior parte il nucleo fortificato risulta interrato con mura che si erigono da grande profondità ed emergono permettendo una visione piuttosto frastagliata della struttura globale.

Attorno a ciò che resta della fortificazione sono evidenti sezioni di mura crollate, mentre il corpo centrale mozzato, costituito probabilmente da un cassero, è posto a un livello più basso del piano di calpestio. A un livello più alto rispetto a questa parte della fortificazione, è presente a sinistra una cisterna d’acqua. Nel lato destro, che scende a un livello di terreno inferiore, si apre una grande sezione di muratura.
È visibile un grande arco rampante che si interra e crea un profondo corridoio, anch’esso coperto di terra, che scende sotto il piano di calpestio più basso. A causa dei crolli della muratura interna e della folta vegetazione che avvolge tutta la struttura non vi si può accedere. Ancora a un livello inferiore si notano parti di spessissima muratura..

Le prime notizie indirette dei domini dei signori del Colle risalgono al 1098: Enrico figlio di Ugone, da vita a una nascente signoria territoriale. Tra le pertinenze del casato dell’inizio dell’XI secolo, dovrebbe esserci parte del territorio di Preggio: “non longe a castro Predii .

Il ramo di Civitella entrò poi in continuo conflitto col resto del casato.

Nella cartellonista in loco a cura di Sig. Giuseppe Bettarelli e Maurizio Pucci si individua nel 1225 il possesso al Conte Gino di Ghira, nel 1273 una distruzione da parte dei Tifernati.
Nelle "Rationes Decimarum", nelle decime dell’anno 1349 apprendiamo che il castrum apparteneva alla Pieve di Comunaglia, “Plebatu de Cuminallie”, e che nell’insediamento era presente la “Ecclesia S. Christofori de Civitella”.
Furono poi i Perugini ad acquistare la fortezza nel 1368 dal marchese Ugolino, detto Ghino, al costo di cinquemila fiorini.
Le ostilità però con Città di Castello con il ramo cadetto dei Marchesi del Colle in possesso del castrum erano in questo secolo di nuovo tanto forti.
Dopo numerosi assedi a cui fu sottoposta, venne infine conquistata dai Castellani nel 1415 e distrutta riducendola ad ammasso di ruderi; catturata, la famiglia dei Marchesi di Civitella venne mandata a morte pubblicamente a Città di Castello, ponendo fine a questo ramo del casato.

Infatti. sempre dalla cartellonista in loco a cura di Giuseppe Bettarelli, si viene a conoscenza che la fine della fortezza coincise con quella dei suoi proprietari. Il mercenario Ventura di Guido da Cortona nel 1416 fu incaricato di conquistare la fortezza dopo un lungo assedio, grazie a una delazione entrò in un passaggio segreto all’interno del castello e catturò Ugolino dei Marchesi del monte con tutta la famiglia che furono giustiziati in piazza a città di castello Il 22 luglio 1416

Nel 1634, nei pressi di Civitella, venne avviata la costruzione di una chiesa dedicata a Sant’Anna per volere di Melchiorre Tarragoni, frate che aspirava alla spiritualità nel rispetto degli ideali eremitici. nel 1718 fu riunita alla parrocchia di Comunaglia, di più antica fondazione.

Nel secolo XX venne costruita e posizionata la grande croce donata da Stefano Natale Fabbrizi il 31/07/1955.

Nel 1969 venne costruita la chiesa “Rifugio di San Anna”, costruita da don Guido Agricola della diocesi di Città di Castello.


- Articolo completo di riferimento della professoressa Giovanna Benni in: https://www.umbertidestoria.net/incastellamento-e-signorie-rurali

Altre Fonti:

- Foto storiche di S. Anna del 1909 e del posizionamento della croce del 1955 visibili all'interno della chiesetta "Rifugio di San Anna".

- Cartellonista in loco: Sig. Giuseppe Bettarelli e Maurizio Pucci (2017)

-http://www.agriturismomaridiana.com/public/docpress/10_Itinerario2_Maridiana.pdf

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