Tomba di Sagraia

Tomba di Sagraia (Preggio di Umbertide)

Salendo da Umbertide verso Preggio, tenendo sulla sinistra Monte Acuto, si arriva in località S. Benedetto dei Fossi, sotto Monte Murlo (818 m.s.l). Qua vicino si trova la seconda tomba etrusca presente nel territorio del Comune di Umbertide, dopo quella del Faggeto: la Tomba di Sagraia (583 m.s.l). Sito funerario datato tra la fine del II secolo è l’inizio del I sec. a.C.

La tomba

La struttura funeraria è di notevole di dimensioni, solo entrandovi si ha la reale percezione della sua altezza e profondità. Composta da un breve “dromos” di accesso e dalla camera vera e propria lunga più di 5 metri, alta circa 1,80 m fino all’inizio della pietre che costituivano la volta a botte, e larga circa 2,5 metri. La tomba è realizzata in pietre sedimentarie del luogo, e non in “travertino” come spesso viene riportato. Materiale da escludere per l’assenza della struttura porosa tipica dei travertini. Le pietre della fila in alto, residuo della volta a botte, sono sicuramente delle arenarie, le restanti pietre disposte su più file, rientrano sempre nella categoria delle formazioni marnoso-arenacee. Formazioni individuate nella zona di San Bartolomeo dei Fossi anche nelle “Note illustrative della Carta geologica d’Italia alla scala 1:50.000”. La fila in basso presenta, invece, una lavorazione a “bugnato” con una attenzione alla “lisciatura” dei bordi. Le file superiori presentano una lavorazione a superficie ruvida e giunti rettilinei, sempre senza uso di malta.
All’interno furono rinvenuti alcuni frammenti di vasellame e nelle vicinanze un’urna cineraria, questa sì, di travertino. Vasellame e urna probabilmente relative al corredo funerario della tomba. Questa urna è conservata in una abitazione privata dei dintorni. L’urna presenta una iscrizione sulla fronte ma risulta priva di coperchio, inoltre non è stato possibile leggere il patronimico (linea di discendenza paterna) del defunto, ma l’iscrizione è già in caratteri latini (“A.Caia / C[.]dar[…]” in base alle informazioni reperibili nel testo di Sergio Occhilupo citato sotto). Si può ipotizzare che l’urna, vista la tipologia di formazione rocciosa della zona, provenga da una diversa zona del sistema etrusco, mentre le grandi pietre della tomba, per la loro pesantezza e per l’asperità del luogo della sepoltura, dovrebbero provenire dai dintorni di essa.

In base a quanto si racconta, riportato da tutte fonti, nel 1919 in località “Contini”, durante l’aratura del campo tramite dei buoi, il terreno franò rivelando la presenza della tomba. L’assenza della copertura a botte, favorì il dilavamento del “pavimento” rivelando lo strato roccioso sottostante. Da alcune decine di anni sono stati effettuati lavori di protezione, tramite la costruzione in cemento di una tettoia e il posizionamento di una cartellonista. Gabriella Vignoli nel suo testo “Preggio: piccola grande storia di un paese dell'Appennino Umbro” inserisce due foto della tomba prima degli interventi di copertura. In una di queste, che ci permettiamo di inserire qua, si vede un blocco di arenaria a terra, non ancora riportato nella sua posizione “originaria”.

Nella cartellonista in loco, posizionata al momento della copertura protettiva in cemento, sono state anche riportati i disegni, prospetto frontale e laterale, della tomba al momento dei primi rilievi.


Fonti:

- Occhilupo Sergio, “Vecchie e nuove acquisizioni ad Umbertide: le testimonianze dal territorio e lo scavo di Piazza del Mercato”, in D. Scortecci (a cura di), “La media e alta valle del Tevere dall'antichità al medioevo”, Atti della Giornata di Studio (Umbertide, 26 maggio 2012), Umbertide 2014, pp. 163-184.

- Vignoli Gabriella “Preggio : piccola grande storia di un paese dell'Appennino Umbro”, Associazione Amici di Preggio, 1999.

- https://m.iluoghidelsilenzio.it/articolo.html?id=tomba-etrusca-di-sagraia-ii-sec-a-c-preggio-pg&fbclid=IwAR2DlanplXb-armiGij0_iuYHkl9oDqa-HGdSTRvh_S20jZDZYIR4W5NFP4

cartellonista in loco località “Contini”, presso S. Bartolomeo dei Fossi

- ISPRA Servizio Geologico d’Italia. Note illustrative della carta geologica d’Italia alla scala 1:50.000, foglio 299 Umbertide AA.VV. Regione Umbra servizio geologico, 2010.

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