La Giana

La Giana (tra storia e leggenda)

(A cura di Sergio Magrini Alunno)


Su Castiglione dell’Abate le prime fonti storiche, a partire dal 1297, parlano di una contesa tra i Perugini e gli Eugubini che lo occupavano, di una contesa nel 1489 tra i Baglioni e gli Oddi che occuparono vari castelli della zona tra cui Castiglione, che dopo la riconquista da parte dei Baglioni, Niccolò Coppoli ricevette, dai magistrati di Perugia, l’ordine di distruggere il castello, distruzione che fu portata a termine da un contingente per metà Perugini e metà Tifernati al comando di Camillo Vitelli nel 1489.

Non si trovano notizie che confermino la voce popolare secondo la quale in cima al colle esistesse un monastero di suore. Gli unici fatti che possono dar credito a questa ipotesi sono il cenno che si fa nei testi di storia, all’esistenza in loco di una chiesa, non ben localizzata intitolata a Santa Lucia e la tradizione secolare (fino a circa 1950) di una annuale processione, nel giorno dell’Ascensione, che partiva dalla chiesa della Badia fino alla sommità di Castiglione. Si trattava di una processione molto importante e partecipata, l’ultimo tratto del percorso veniva infiorato la sera precedente dagli abitanti della zona. Secondo la leggenda Giana, una delle suore del convento, commise un grave peccato e per punizione fu chiusa in una botte e fatta rotolare lungo il ripido pendio del colle fino al Fosso della Chiusetta. Il punto dove si fermò la botte da allora si chiama “il gorgo della Giana” 

Il Fosso della Chiusetta si trova sulla destra della strada del “Pantano”che dalla cava Galera scende verso il Tevere. Il fosso nell’ultimo tratto scorre lungo il perimetro sud-est della Badia prima di confluire nel fiume, un centinaio di metri più a valle. Il nome deriva dalla presenza di una piccola chiusa, che ha dato origine alla cascata e al gorgo, costruita dai frati Camaldolesi poco a monte dell’Abbazia consentiva di convogliare l’acqua fino al vecchio mulino dell’olio e verso gli orti.

Fonti:

-Giulio Briziarelli “Umbertide” Unioni arti grafiche 1963 . Giulio Briziarelli “I miei Ricordi”Unione arti grafiche 195 
. 
Bruno Porrozzi “Umbertide e il suo territorio” Ed.Pro loco, Umbertide - Fonti orali

La Giana

il "gorgo" della "Giana".

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Il "gorgo" della Giana

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Castiglione dell'Abate visto dalla costa di Monteacuto - Foto: Francesco Deplanu

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