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Umbertide

storia e memoria

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Giuseppe Severi

Umbertidese Doc trasferito a Milano

Umbertidese Doc trasferito a Milano

Giuseppe Severi nasce ad Umbertide nel 1932 e muore a Milano il 10 settembre 2019.





Dopo aver conseguito la maturità liceale si trasferisce nel 1957 a Milano dove intraprende la carriera delle pubbliche relazioni e del giornalismo in una grande azienda di trasporti. E’ autore di numerosi articoli e di vari volumi sui trasporti milanesi ai quali alterna i suoi tanti libri di storia locale (26 in totale), molti riguardanti il suo paese di adozione, Cologno Monzese (oltre 10 volumi e 14.000 fotografie).

Dal 1982 al 1993 fonda e dirige il settimanale di informazione locale “Cologno Sette”, lavoro che lo ha portato molto spesso alla ribalta della cronaca lombarda e sugli schermi televisivi locali. Con la pubblicazione, poi, dei tre volumi sui trasporti pubblici di Milano, il 9 giugno 1990 viene insignito a Roma, in Campidoglio, del titolo di Accademico di Merito, ricevendo l’ambito attestato Sapientia Regitur Orbis.

Rimasto sempre molto legato alla sua terra d’origine nel corso degli anni ha raccolto molto materiale storico, fotografico e documentale su Umbertide e il suo territorio. Questo ricco archivio personale, negli ultimi anni di vita, ha voluto donarlo al Comune di Umbertide, tra cui tutta la documentazione con cui ha realizzato nel 2004, insieme a Giovanni Cornolò, il volume “La Ferrovia Centrale Umbra – 150 chilometri attraverso il cuore verde d’Italia”.

Nell’introduzione del libro gli autori affermano che “Volendo descrivere un qualcosa di natura prettamente tecnica, come nel nostro caso una ferrovia, si cerca di rendere meno arida la descrizione, soffermandoci sul paesaggio, sugli aneddoti e sulle curiosità facendo in modo che la lettura risulti varia ed uniforme, attraente non solo per i patiti di treni e ferrovie, ma per chiunque abbia interesse al paesaggio e alla storia di una delle nostre regioni che come poche altre è simbolo di tranquillità e di pace, tra le più invidiate anche dagli stranieri.

E’ il caso di questa ferrovia, del caratteristico trenino che, nel suo attuale percorso, attraversa pianure e montagne, si inerpica serpeggiando su per le verdi colline, valica fiumi e torrenti, penetra entro gallerie, offrendo ai viaggiatori una successione di paesaggi e ambienti tutti diversi fra loro, caratteristici di questa meravigliosa e placida regione, con i suoi morbidi profili collinari e le sue fertili piane solcate da limpidi fiumi, ricca di storia e di arte, devota ai suoi santi, propensa al turismo e all’accoglienza Per i tecnici puri aggiungeremo che motivo del nostro interesse per questa ferrovia risiede anche nel fatto che la stessa ha utilizzato nel corso dei decenni tutti i sistemi di trazione che la tecnica ferroviaria ha messo a disposizione”.


Porto con me molti ricordi personali di Giuseppe che, quando tornava nella sua Umbertide, veniva spesso a trovarmi in ufficio chiedendo le ultime notizie sulla città con cui il collegamento costante erano “Umbertide Cronache” e il “Calendario storico di Umbertide”. Consegnò a me e ad Amedeo Massetti, per il Comune, tutto il ricchissimo materiale raccolto per il libro sulla FCU ed altro materiale, documenti e vecchi libri a me personalmente che conservo gelosamente ed hanno arricchito il mio archivio.


Tutte le foto (salvo quelle degli articoli e la copertina del libro) sono tratte dall’archivio storico e fotografico che Severi ha donato al Comune di Umbertide e a me personalmente.


GALLERIA FOTOGRAFICA












16/06/25

Giuseppe Severi
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